mercoledì 7 luglio 2010

Quattro consiglieri di Speziale nel Pd

Lo avevano preannunciato una settimana fa. E ieri lo hanno formalizzato. Quattro consiglieri che hanno sostenuto Speziale hanno già riabbracciato Angelo Fasulo ed il Partito Democratico. Rocco Giudice, Antonino Biundo, Giuseppe Arancio e Giuseppe Collura si sentono già nella maggioranza. Il Pd però non si è ancora espresso. Lo farà attraverso il capo gruppo (non ancora nominato) e su indicazione del partito. Intanto Il Pd sarà commissariato. Al San Paolo Palace Hotel di Palermo la direzione Regionale del PD ha deliberato la decadenza del coordinatore provinciale e quindi il commissariamento del partito in provincia di Caltanissetta, in vista dell'espletamento dei congressi di circolo che si terranno nel mese di ottobre. «Sarà lo stesso segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo - dice Donegani -, ad individuare in seno al partito quella personalità cui assegnare la delega di reggente, super-partes, al fine di gestire con la dovuta e necessaria imparzialità la delicata fase congressuale che ci accingiamo a concludere in tutta la provincia nissena nei mesi immediatamente a seguire». A Gela si voterà per l'elezione del Segretario di Circolo, del Direttivo di Circolo, dell'Assemblea Comunale, dell'Assemblea Provinciale e del nuovo Segretario Provinciale il cui insediamento, peraltro, porrà anche fine alla reggenza del partito in provincia». (nella foto Giuseppe Arancio, Salvatore Gallo e il sindaco Angelo Fasulo).

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martedì 6 luglio 2010

Fumata nera in Consiglio

Fumata nera in Consiglio comunale per l’elezione del presidente. Nessun candidato ha raggiunto alla prima elezione i 16 voti richiesti. Stamattina la cerimonia ufficiale in municipio per l’insediamento della nuova assise civica. Poco prima delle 11 l’apertura della nuova legislatura. In aula affollata di cittadini e parenti dei consiglieri, la seduta è stata preceduta da una parentesi musicale. La corale “le insolite note” del maestro Salvatore Grimaldi si è esibita intonando l’inno di Mameli e l’inno siciliano “Madre Terra”, scritto da Vincenzo Spampinato. La seduta è stata presieduta da Salvatore Gallo, il consigliere più eletto. Dopo il giuramento dei consiglieri e la surroga dell’assessore Fortunato Ferracane con Crocifisso Napolitano, è stato il consigliere Guido Siragusa ad avanzare la proposta di un rinvio dell’elezione del presidente per protestare contro la decisione di declassare il reparto di Oncologia, così come previsto dal decreto assessoriale. Ne è nato un dibattito tra chi ha condiviso la proposta di Siragusa (i consiglieri Vella, Trainito, Di Dio) e chi l’ha ritenuta inopportuna (Cassarà, Giuseppe Ventura, Pingo, Giudice, Farruggia) prima che vengano elette le cariche del Consiglio. La proposta di rinvio del consigliere del Mpa Ugo Costa è stata bocciata con 14 voti contrari e 13 favorevoli (un astenuto). La votazione del presidente non ha portato al raggiungimento della maggioranza richiesta di 16 preferenze. Dopo lo spoglio il risultato è stato il seguente: Fava 10 voti, Costa 5, Vella 4, Gallo 4, Cirignotta 2, Trainito 2, Mendola 1. Il Consiglio è stato aggiornato a martedì prossimo alle 20.30.


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lunedì 5 luglio 2010

La presidenza del Consiglio è un rebus

E adesso anche il Movimento per l’Autonomia concorre alla poltrona di presidente del Consiglio comunale. Tra due giorni si va in aula per l’elezione delle due massime cariche dell’assise cittadina senza nessun accordo tra i partiti. C’è il rischio che si possa arrivare ad una seconda elezione (per eleggere il presidente in prima battuta occorrono 16 voti) con un quorum anche di otto voti per vincere. Se nel Partito Democratico la scelta sembra ristretta a Giuseppe Arancio, Giuseppe Fava ed Enrico Vella, entrambi ex assessori della giunta Crocetta, il Mpa è intenzionato ad appoggiare un proprio uomo. Il carisma e l’esperienza del coordinatore cittadino del partito, Ugo Costa, o l’entusiasmo e la spregiudicatezza di Tonino Ventura, il più suffragato con 576 voti? Non ci ha affatto rinunciato Totò Gallo, così come ci spera ancora Pietro Lo Nigro. Insomma, è tutto ancora da decidere. Domani la prima seduta. Si va in aula a fari spenti. E tutto può succedere.

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Senza bilancio, il sindaco ricorre a privati e Regione

«Bambole, non c’è una lira». Recitava così un avanspettacolo della Rai trasmesso alla fine degli anni Settanta. Riportato alla cronaca politica dei nostri giorni c’è veramente poco per cui sorridere e stare allegri. Se ne è anche accorto Angelo Fasulo, che ha trovato un Comune prosciugato fino all’osso. Immaginava il neo sindaco che nelle casse non ci sarebbero stati così tanti fondi da permettersi di scialacquare come hanno fatto i suoi predecessori. Non pensava però che non ci fosse un solo euro disponibile. Fasulo però non è un tipo che perde facilmente la calma o le motivazioni. Si è sbracciato ed ha fatto di necessità virtù. L’Estate gelese ad esempio, si farà sfruttando l’inventiva dei privati e agganciando Gela nel «Circuito del Mito» della Regione. «Non possiamo operare neanche in dodicesimi - dice il sindaco Angelo Fasulo - Il capitolo riguardante le attività culturali è privo di fondi. Non ci sono soldi da spendere, ma non rinunceremo alle attività culturali e di intrattenimento». Valorizzare i gruppi locali, o sponsorizzare quei locali notturni che già hanno predisposto serate a tema è una delle idee praticabili. «Riapriremo le Mura Timoleontee - ha aggiunto Fasulo - garantendo le rappresentazioni previste dal cartellone del Circuito del Mito». Non è solo l’Estate Gelese il cruccio del neo sindaco. Il 30 giugno sono scaduti i contratti dei dirigenti. In servizio sono rimasti in due: Emanuele Tuccio e Renato Mauro. Per la nomina degli altri sarà necessario un bando pubblico. «La legge non mi consente altre alternative - spiega Fasulo - seppur riservato al personale interno, è indispensabile indire una selezione pubblica».Il bilancio ereditato dall’amministrazione straordinaria non consente voli pindarici. Nei giorni scorsi il sindaco e la sua giunta hanno rinnovato le convenzioni più urgenti riguardanti i servizi sociali. «Nessuno si era preoccupato che stessero scadendo - ha sottolineato - noi li abbiamo rinnovato alla prima seduta di giunta. La città ha tante emergenze che vanno affrontate nell’immediato. A partire dalle manutenzioni alla questione idrica. Ci siamo già incontrati nei giorni scorsi con i vertici e la prossima settimana illustreremo le novità riguardanti la gestione. L’acqua è di pessima qualità e pagata cara. Bisogna migliorare la qualità e la distribuzione. Non è consentibile ancora oggi che gli anziani debbano svegliarsi nel cuore della notte per riempire le vasche di casa".

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Macchitella e Lungomare sarà avviata l'isola pedonale

Nuova dignità al corpo di Polizia Municipale. Tra gli obiettivi del neo assessore Rinelli c’è quello di sistemare la situazione del personale dei vigili urbani. Per l’avvocato, ex consigliere provinciale dell’Idv, è la seconda esperienza da assessore. “Il corpo della Polizia municipale – spiega - è quello che determina un buon governo, è il canale tra cittadini e amministrazione, ecco perché occorre darne maggiore importanza e valore”. Il nuovo membro della giunta ha già stilato una serie di obiettivi a breve termine da realizzare nelle prossime settimane; per esempio la creazione di isole pedonali a Macchitella e Lungomare. “Presto – continua l’assessore - al Lungomare e in viale Cortemaggiore limiteremo il traffico ad autovetture e motocicli”. A brevissimo termine pure la vicenda parcheggio Arena. “La rampa di uscita – commenta - è stata chiusa per questioni di sicurezza, poiché nei pressi ci sono edifici inagibili. Speriamo nelle prossime settimane di trovare una soluzione giacché la stessa uscita al lungomare del parcheggio è funzionale all’isola pedonale che realizzeremo”. A lungo termine l’avv. Rinelli spera di poter sistemare la vicenda del mercato settimanale e del traffico pesante in via Venezia. “Dovrò confrontarmi con i commercianti del mercato - conclude - da lì vedremo come sistemare la situazione. Per il traffico in via Venezia porterò la questione agli uffici provinciali, poiché si dovrebbe sistemare la circonvallazione”. Infine, sullo spostamento della sede dei vigili urbani in via Ossidiana, si attende la messa in sicurezza della struttura prevista nei prossimi mesi.
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